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06
lug
2008

Alias 5 luglio 2008

08:52 Marco Spagnoli


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Michelle Monaghan - Marco Spagnoli - Patrick Dempsey

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24
apr
2008

Con Dario Argento

alla Casa del cinema

18:44 Marco Spagnoli


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10
apr
2008

Jodie Foster

alla Casa del Cinema

20:18 Marco Spagnoli


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Marco Spagnoli - Conversazioni con Woody Allen


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15
mar
2008

Attila sulla cima del mondo

01:01 Marco Spagnoli


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08
feb
2008

Nick - Febbraio 2008

07:35 Marco Spagnoli


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Foto di Pietro Coccia - Casa del Cinema - 06.02.08

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06
feb
2008

ATTILA: NUOVA FOTO

21:56 Marco Spagnoli


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18
gen
2008

Una chiacchierata con Will Smith

23:53 Marco Spagnoli

Io e Oscar Cosulich che chiacchieriamo con Will Smith del finale di Io Sono Leggenda

e che chiacchieriamo con del finale di

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03
dic
2007

Io con Laura Chiatti e Paul Zonderland

16:15 Marco Spagnoli


Io con la splendida Laura Chiatti e il geniale Paul Zonderland, Vice President Walt Disney Motion Pictures Studios

Io con la splendida  e il geniale , Vice President Walt Disney Motion Pictures Studios

Foto del grande Pietro Coccia

 

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02
dic
2007

Da Style Magazine

13:23 Marco Spagnoli


Hi, Tech - Verissimo

Style Magazine - Novembre 2007

Era la fine degli anni 70 quando nacque l’home video: si concretizzava così la possibilità di godere i migliori film e i programmi tv preferiti sul proprio televisore di casa. Allora erano due i formati video a darsi battaglia: Betamax e VHS. Il primo formato era decisamente migliore dal punto di vista della qualità e delle performance, ma fu il VHS ad affermarsi sul mercato.
Una delle cause principali? Ebbene sì, la pornografia. Le major cinematografiche, licenziatarie della Betamax, allora si rifiutarono di concedere la riproduzione di film hard sul loro formato. E la storia ci insegna che il mercato domestico dell’hardcore è stato per decenni il motore principale, ancorché segreto e silenzioso, dell’homevideo.
Dopo quasi trent’anni si ripropone una nuova guerra dei formati per decidere chi sarà il degno successore del Dvd nell’era dell’alta definizione.
Blu-Ray o Hd-Dvd? “Ho l’impressione che questa “guerra dei formati” non appassioni molto il pubblico come la precedente” confida a Style Marco Spagnoli, giornalista e direttore artistico del Dvd Awards “Sebbene la qualità e la performance dei post-dvd siano decisamente alte, queste non vengono percepite dal grande pubblico che, per il momento, è ancora soddisfatto del vecchio dvd. Anche perché in Italia la penetrazione e la diffusione dell’alta definizione è la più bassa in Europa. Ad oggi, la guerra dei formati è praticamente una battaglia tra le industrie”.
Ancora più tranciante è il giudizio di Alex Infascelli, regista che ha realizzato il suo ultimo film H2O, girato in digitale, solo per il mercato video: “Oggi credo che sia proprio superato il concetto di supporto imposto: i video, la musica, le “informazioni digitali” in futuro saranno sempre più liquide. Siamo noi che dobbiamo scegliere dove “metterle”, per la nostra comodità. L’introduzione di nuovi formati intralciano questo processo e il mercato oggi richiede più accessibilità piuttosto che qualità”.
Negli Stati Uniti intanto sta vincendo il Blu-Ray: secondo i dati Home Media Reasearch nel primo semestre 2007 i titoli del formato ideato dalla Sony hanno venduto 1,6 milioni di copie contro 800mila Hd-Dvd. Questo grazie anche ad un accordo commerciale con la catena Blockbuster e per il fatto che la Playstation 3 può leggere i dischi blu ray.
Nel frattempo le tendenze di mercato indicano la crescita della richiesta dei lettori ibridi, capaci di leggere entrambi i formati.
Il futuro, comunque, è ancora tutto da scrivere.

Scheda
Blu Ray e Hd-Dvd sono due supporti di memorizzazione in grado di contenere fino a 54 gigabyte di dati il primo e 45 gigabyte il secondo. . L’alta capacità permette di vedere le immagini in alta definizione (con televisori Full HD o HD Ready) con una risoluzione di 1280*720 o 1920*1080 pixel invece degli attuali 768*568.
Blu Ray è un formato ideato e supportato dalla Sony.
Toshiba, Nec e Sanyo hanno promosso l’alternativo formato Hd-Dvd.
 

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07
nov
2007

Attila & Minou

00:45 Marco Spagnoli




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13
ott
2007

Io & Zac Efron

01:10 Marco Spagnoli


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26
ago
2007

Mutts real 'Shtars' in Cannes

11:41 Marco Spagnoli


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23
ago
2007

Mutts real 'Shtars'

00:15 Marco Spagnoli


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21
ago
2007

More Mutts Real 'Sthars'...

23:26 Marco Spagnoli


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20
ago
2007

Mutts' 'real' STARS

10:53 Marco Spagnoli

www.muttscomics.com

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Nessuno di noi ce l'avrebbe fatta senza Elvis

Buddy Holly

Il Re è Vivo…

Quando il 16 agosto di trenta anni fa furono trovati nel sangue di Elvis Presley dieci tipi diversi di droga, il mondo sembrò fermarsi. La morte del "king of rock and roll" o di - con il soprannome che tanto odiava - "the Pelvis" (epiteto riferito al caratteristico movimento pelvico che mostrava durante  le sue perfomances) segnava per sempre la fine di una delle leggende della storia del rock e del pop del dopoguerra. 
Biondo naturale, ricoperto di strati di tintura e di brillantina, Elvis Presley è tutt'oggi una delle grandi icone della nostra cultura. Un mito bello e dannato come tanti altri che anziché finire in una scarpata come James Dean, morì a quarantadue anni nella sua casa - santuario di Graceland a Memphis in Tennesse scivolando attraverso le rupi di una depressione molto forte, incapace di fare fronte alla propria leggenda.
Da quando sua madre gli aveva comprato una chitarra all'età di dodici anni (1947) Elvis non aveva praticamente mai smesso di suonare o di abbracciarla come una delle sue tante donne. Trenta anni di rock che rimangono nella storia e che continuano a ritornare nonostante il tempo abbia tentato invano di fare dimenticare la vera immagine di Elvis, con infiniti tentativi di clonazione di un successo per certi versi irripetibile. Bravo ragazzo, uomo di chiesa, pop star, attore, militare, padre di famiglia e - alla fine - mostro sacro vittima della sua stessa celebrità in preda alle più diverse idiosincrasie, nel bene o nel male, Elvis Presley è diventato un mito con cui ognuno di noi si è in qualche maniera confrontato.
Nella sua vita ha venduto circa 600.000.000 di dischi. Dopo la morte ha continuato a farlo, con le sue canzoni che - come nel caso del recente film d'animazione Disney Lilo & Stitch - gli sono sopravvissute, acquisendo un altro senso in altri contesti.
Alla fine Elvis continua ad esistere nell'immaginario collettivo come un modello per un mondo e un tempo che non esistono più.
Quelle che seguono sono alcune frasi pronunciate durante concerti, interviste e incontri con la stampa  in grado di dare il senso della personalità dell'uomo e dell'artista sull'orlo di una celebrità al di fuori del tempo.

Marco Spagnoli - Agosto 2007           

 

Per favore non smettete di amarmi            

Le avvversità si rivelano dure per ogni uomo. Per uno che riesce a sopportare la ricchezza, ce ne sono cento che riescono a sopravvivere alla povertà.
 
Ogni volta che penso di stare invecchiando e di avviarmi gradualmente verso la tomba succede qualcosa.

Non so nulla riguardo la musica. A uno come me non serve.

Credo che molte persone abbiano una sorta di istinto naturale riguardo l'essere dei ribelli.

Non mi va di leggere qualcosa sulle attrici che ci sono in giro oggi. Mi sembra che tutte suonino un po' come mia nipote che vive a Scarsdale. Intendiamoci: voglio bene a mia nipote che vive a Scarsdale, ma non comprerei mai dei biglietti per vederla recitare.

La verità è come il sole. Puoi nasconderla per un po', ma non puoi cancellarla.

Alcune persone battono i piedi, altre schioccano le dita ed altre dondolano avanti ed indietro. Io sono una sorta di mescolanza tra tutti questi.

Non sono un santo, ma non farei mai nulla che potesse danneggiare la  mia famiglia o offendere Dio. Credo che tutto quello di cui ogni ragazzo abbia bisogno sia la speranza e il sentimento di appartenenza. Se potessi dire di avere ispirato a qualcuno questi sentimenti, allora potrei davvero affermare di avere contribuito al bene del mondo.

Non criticare quello che non capisci. Non hai mai camminato nelle scarpe di quell'uomo di cui parli. 
Da bambino ero un sognatore. Leggevo i fumetti e diventavo l'eroe di quegli albi. Andavo al cinema e diventavo il protagonista del film. Così ogni sogno che ho fatto si è avverato centinaia di volte.

Facciamo cinque concerti a sera per cinque settimane. Un sacco di volte vado al piano di sopra e canto il Gospel fino all'alba. Siamo cresciuti con questo genere di musica. E' qualcosa che mette a proprio agio la mente. Almeno lo fa con la mia.

Non ho mai superato quella che si chiama "paura da palcoscenico". Ci passo ad ogni concerto. Sono abbastanza preoccupato, perché sto pensando molto allo spettacolo. Non sono mai completamente rilassato e non lascio che gli altri lo siano. Questo perché c'è una folla nuova là fuori, un pubblico diverso dagli altri che non ci ha mai visto suonare e cantare. E' sempre come se fosse la prima volta. 

 La prima volta che sono apparso su un palco ero terrorizzato. Non sapevo esattamente di che cosa stessi urlando. Non mi accorgevo che il mio corpo si stava muovendo. E' per me una cosa naturale. Così mi sono rivolto al manager dietro al palcoscenico e gli ho chiesto: "Che dovrei fare? Che cosa dovrei fare?" . Lui mi ha risposto: "Qualsiasi cosa sia torna indietro sul palcoscenico e falla di nuovo."

Ehi, ma io non facevo nulla di strano sul palco rispetto a quello che succede oggi…

Un concerto dal vivo è molto eccitante, a causa dell'elettricità che è prodotta dal pubblico e da chi sta sul palco. E' l'aspetto del lavoro che preferisco: i concerti dal vivo. 

Conosco praticamente ogni canzone religiosa sia mai stata scritta.

So che tutto questo, tutto il bene, viene da Dio. Non devi andare in chiesa per distinguere quello che è giusto da quello che è sbagliato. Certo, la chiesa ti aiuta ad essere un cristiano fino a quando hai un cuore cristiano.

Posso trovare otto persone che saltano tutte insieme per andare a prendermi una coca cola, ma ho pochi amici.

Gli animali non odiano. E si suppone che noi dovremmo essere meglio di loro…

Il fatto che tu sembri star bene fuori non significa automaticamente che tu stia bene anche dentro. La gente ha sempre un bell'aspetto nella bara.

Non ho mai creduto che nulla fosse una coincidenza. C'è sempre una ragione per qualsiasi cosa accada.

I sogni ci sollecitano ad essere abbastanza intelligenti da interpretarli.

Gli occhi di una persona ti dicono di più delle sue parole.

Il mondo è più vivo di notte. E' come se Dio non stesse guardando…

Non credo che la morte sia la fine. La reincarnazione deve essere reale. Spiegherebbe abbastanza perché le persone sono così come sono.

Dividere il denaro è ciò che gli conferisce il valore.

Non puoi respirare o perfino andare al bagno senza che altri lo sappiano. Non ho mai odiato qualcosa così tanto in vita mia come l'esercito. E' stata un'esperienza eccellente. Ti fa indovinare come vivono e pensano le altre persone.

La musica Gospel è la cosa più pura che ci sia sulla Terra.

Le persone che cercano il sesso nella mia musica, hanno in testa pensieri luridi. Ho sempre vissuto una vita retta e chiara. Non propongo nessuno tipo di cattivo esempio.

La mia musica piace agli adolescenti perché è fortemente carica di emozioni.

Quando il rock and roll morirà, un altro tipo di musica prenderà il suo posto e così io potrò starmene tranquillo sotto al mio portico a Graceland, ricordando i cari vecchi tempi andati.

Credo nella Bibbia. Credo in tutte le buone cose che provengono da Dio. Non credo che canterei in questa maniera se il Signore non avesse voluto. La mia voce è quella di Dio, non la mia.

La musica è una religione: quando fai esperienza di entrambe ti dovresti iniziare a muovere.

La musica dovrebbe essere qualcosa in grado di agitarti dentro e fuori.

La musica rock and roll non credo morirà mai, perché dovranno inventare qualcosa di dannatamente buono per sostituirla.

Le mie canzoni sono il mio modo per accarezzare le persone attraverso la mia voce.

Mi piace recitare più di fare televisione, perché se ti comporti da stupido in un film puoi iniziare nuovamente tutto daccapo.

L'unica cosa peggiore di guardare un cattivo film è esserne il protagonista.

Il talento significa essere in grado di vendere quello che senti dentro.

Sono un po' stanco di essere Elvis Presley: l'immagine è una cosa e l'essere umano un'altra. E' molto difficile essere all'altezza di un'immagine.

                                                                

 

Postfazione

Che si può dire di una società in cui si afferma che Dio è morto e che Elvis è vivo?

Irv Kupcinet

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05
ago
2007

Io & Jeffery Deaver

12:44 Marco Spagnoli


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03
ago
2007

La ragazza del lago

01:35 Marco Spagnoli


Un film straordinario, toccante.

Un film straordinario, toccante.

Un'indagine che nasconde un crimine orribile.

Un assassinio che parte dalla disperazione personale.

Un film che parla di noi.

 

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02
ago
2007

Senza Parole

02:06 Marco Spagnoli



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02
ago
2007

Il tempo

02:03 Marco Spagnoli


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17
lug
2007

Michela beyond the Stars

09:36 Marco Spagnoli


Michela, la mia amica spagnola, che dopo il suo Ph.D. al Caltech nel 2005 oggi lavora per la NASA al Jet Propulsion Laboratory a Pasadena, California.

Tag: michela,nasa

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Ricevo da Michela, una mia amica spagnola che ha lavorato per la NASA un'immagine bellissima...

Ricevo da , una mia amica spagnola che ha lavorato per la NASA un'immagine bellissima...

 

 

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10
lug
2007

Side Effects

01:37 Marco Spagnoli

È appena una molecola. Pesa solo 50 milligrammi. Ma può provocare sciagure irreparabili. Qualcuno ne ricorderà il tenebroso nome: talidomide. Tra il 1957 e il 1961 il talidomide, inserito nel farmaco tedesco Contergan, causò in tutto il mondo la nascita di circa 20mila bambini malformati. Uno scandalo e una tragedia che, a cinquant'anni di distanza, hanno ispirato una fiction tedesca, intitolata con lo stesso nome della letale medicina. Ma Contergan, che censurato in Germania (dove ancora non è potuta andare in onda) avrebbe dovuto essere uno dei film di punta del RomaFictionFest, è stato all'improvviso ritirato anche dalla rassegna italiana. Lo «scandalo talidomide» continua a far paura?

«La storia di Contergan è un dramma nel dramma - racconta il produttore tedesco della fiction, Jan Moyto -. Girato tra il 2005 e il 2006 è pronto da quasi un anno. Ma la casa farmaceutica che produsse il medicinale, la Grunenthal, ci ha fatto causa, impedendone la messa in onda. In prima istanza, però, il tribunale di Amburgo ha dato ragione a noi; e, in seconda, ha chiesto il cambiamento di appena due dei trenta punti della storia incriminati. Per questo io avevo promesso al direttore del RomaFictionFest, Laudadio, di portargli Contergan». Ma quando tutto era pronto per la proiezione, la Grunenthal ha fatto ricorso. Risultato: anche in Italia Contergan rimane un'opera proibita». «Da questa storia siamo delusi anche noi - commenta Nadia Malavasi, presidente dell'Associazione Talidomidici Italiani -. Noi, nati per colpa del talidomide senza braccia, o gambe, o con malformazioni interne, ci abbiamo messo quasi cinquant'anni, per essere ufficialmente riconosciuti dallo Stato italiano. Ma a differenza dei talidomidici del resto d'Europa, non abbiamo mai percepito alcun risarcimento o rimborso, non possediamo, come in Germania o Inghilterra, asili nido, centri medici o di riabilitazione». La storia di Contergan racconta di una giovane coppia tedesca: lei partorisce una bimba malformata, e lui, avvocato, impiega dieci anni di lotta per veder riconosciuti i diritti della figlia. «In autunno, anche fuori del festival, finalmente proietteremo il film», promette Laudadio.

Paolo Scotti, Il Giornale

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10
lug
2007

tuttodigitale

01:34 Marco Spagnoli


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29
giu
2007

Tutto Digitale

06:12 Marco Spagnoli


Intervista su TuttoDigitaleTelevision

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10
giu
2007

Perché mi chiamano Attila

11:04 Marco Spagnoli

 


Tag: Attila

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13
mag
2007

Il mio fumetto preferito: Mutts

09:30 Marco Spagnoli




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02
mag
2007

L'uomo che sussurava ai micetti

00:10 Marco Spagnoli


Tag: gatti

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Tag: barcellona

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03
mar
2007

My Bio

16:03 Marco Spagnoli

Marco Spagnoli (Napoli, 1970)

Laureato in filosofia nel 1995 (Storia delle Istituzioni Sociali e politiche),  critico e giornalista cinematografico, da quasi quindici anni si occupa di cinema e di spettacolo per diverse riviste cartacee e su Internet.

Condirettore di Primissima Trade collabora a Il Giornale dello Spettacolo, Primissima, Nick, Vivilcinema, New Age, La Rivista del Cinematografo, Acid Jazz, Robot,  Cinema.it, Fantascienza.com e Il Cinemotore. Ha collaborato in passato anche con Shalom, Novella2000, Dvd World, Il Venerdì di Repubblica, RockStar, The Guide. E' stato responsabile del settore cinema per Time Out - Roma e per il Canale Cinema del portale Internet della Rai.

Direttore di Progetto Dvd, Direttore degli  Italian Dvd Awards e del Premio Golden Graal, è nel Board of Directors del RomaFictionFest. E' anche consulente della Casa del Cinema di Roma e del Festival Terra di Siena diretto da Carlo Verdone. Attività in passato ha svolto anche per il Festival di Ragusa, per l'Italian Film Festival di Malta, per il Future Film Festival di Bologna e del Genova Film Festival. E' stato selezionatore del Festival di Taormina per le edizioni 2005 e 2006.

Ha pubblicato: O, Lucky Malcolm! - Conversazioni con Malcolm McDowell e Match Points: Conversazioni con Woody Allen (Aliberti), Tim Burton: Anatomia di un regista cult (Memori Libri), Marilyn Monroe: Come una candela nel vento (StudioUniversal), Big Night - 75 anni di Oscar e Alberto Sordi - Storia di un italiano (AdnKronos Libri), Groucho Marx - Se mi sposi non guarderò mai più un altro cavallo; Leonard Cohen - Le mie canzoni sono come le Volvo durano trent'anni e Dediche d'autore (StampAlternativa),  Napoli 1799 e Parigi 1815 (Edizioni La Città del Sole - Istituto di Studi Filosofici di Napoli).

E-mail: marco_spagnoli@yahoo.com

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