- 21
- mar
- 2008
Marco Spagnoli Conversazioni con Woody Allen
Pubblicato in edizione bestseller

Marco Spagnoli - Conversazioni con Woody Allen
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PRIMA COMUNICAZIONEArticolo su RFF2008
'Famolo popolare'
di Anna Rotili
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Foto di Pietro Coccia - Casa del Cinema - 06.02.08
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Io e Oscar Cosulich che chiacchieriamo con Will Smith del finale di Io Sono Leggenda
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Io con la splendida Laura Chiatti e il geniale Paul Zonderland, Vice President Walt Disney Motion Pictures Studios
Foto del grande Pietro Coccia
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Hi, Tech - Verissimo
Style Magazine - Novembre 2007
Era la fine degli anni 70 quando nacque l’home video: si concretizzava così la possibilità di godere i migliori film e i programmi tv preferiti sul proprio televisore di casa. Allora erano due i formati video a darsi battaglia: Betamax e VHS. Il primo formato era decisamente migliore dal punto di vista della qualità e delle performance, ma fu il VHS ad affermarsi sul mercato.
Una delle cause principali? Ebbene sì, la pornografia. Le major cinematografiche, licenziatarie della Betamax, allora si rifiutarono di concedere la riproduzione di film hard sul loro formato. E la storia ci insegna che il mercato domestico dell’hardcore è stato per decenni il motore principale, ancorché segreto e silenzioso, dell’homevideo.
Dopo quasi trent’anni si ripropone una nuova guerra dei formati per decidere chi sarà il degno successore del Dvd nell’era dell’alta definizione.
Blu-Ray o Hd-Dvd? “Ho l’impressione che questa “guerra dei formati” non appassioni molto il pubblico come la precedente” confida a Style Marco Spagnoli, giornalista e direttore artistico del Dvd Awards “Sebbene la qualità e la performance dei post-dvd siano decisamente alte, queste non vengono percepite dal grande pubblico che, per il momento, è ancora soddisfatto del vecchio dvd. Anche perché in Italia la penetrazione e la diffusione dell’alta definizione è la più bassa in Europa. Ad oggi, la guerra dei formati è praticamente una battaglia tra le industrie”.
Ancora più tranciante è il giudizio di Alex Infascelli, regista che ha realizzato il suo ultimo film H2O, girato in digitale, solo per il mercato video: “Oggi credo che sia proprio superato il concetto di supporto imposto: i video, la musica, le “informazioni digitali” in futuro saranno sempre più liquide. Siamo noi che dobbiamo scegliere dove “metterle”, per la nostra comodità. L’introduzione di nuovi formati intralciano questo processo e il mercato oggi richiede più accessibilità piuttosto che qualità”.
Negli Stati Uniti intanto sta vincendo il Blu-Ray: secondo i dati Home Media Reasearch nel primo semestre 2007 i titoli del formato ideato dalla Sony hanno venduto 1,6 milioni di copie contro 800mila Hd-Dvd. Questo grazie anche ad un accordo commerciale con la catena Blockbuster e per il fatto che la Playstation 3 può leggere i dischi blu ray.
Nel frattempo le tendenze di mercato indicano la crescita della richiesta dei lettori ibridi, capaci di leggere entrambi i formati.
Il futuro, comunque, è ancora tutto da scrivere.
Scheda
Blu Ray e Hd-Dvd sono due supporti di memorizzazione in grado di contenere fino a 54 gigabyte di dati il primo e 45 gigabyte il secondo. . L’alta capacità permette di vedere le immagini in alta definizione (con televisori Full HD o HD Ready) con una risoluzione di 1280*720 o 1920*1080 pixel invece degli attuali 768*568.
Blu Ray è un formato ideato e supportato dalla Sony.
Toshiba, Nec e Sanyo hanno promosso l’alternativo formato Hd-Dvd.
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